L’impatto del blocco del canale di Suez sui commerci internazionali

L’impatto del blocco del canale di Suez sui commerci internazionali

Il blocco del canale di Suez, avenuto dal 23 al 29 marzo, non colpisce solo l’economia egiziana o l’industria marittima globale. Circa il 12% del commercio globale passa attraverso il canale. Il ritardo avrà un forte impatto sugli ordini di ecommerce effettuati dai consumatori europei.

Martedì scorso, la Ever Given, una nave lunga 400 metri gestita dalla compagnia di navigazione Evergreen, era in viaggio dalla Cina alla città portuale di Rotterdam nei Paesi Bassi, quando si è arenata nel Canale di Suez dopo essere stata messa fuori rotta da forti venti.

Si è creato un ingorgo marittimo che costerà ai commercianti miliardi di euro e ritarderà molti articoli di ecommerce dalla Cina di settimane.

La nave container, infine, è stata riportata a galla, ma l’impatto si farà sentire ancora per mesi, avverte ParcelHero: “La chiusura del canale ha aumentato i costi di spedizione, creato ritardi a catena nei porti e la perdita di molti articoli deperibili”.

David Jinks, responsabile della ricerca sui consumatori di ParcelHero, afferma che circa 8,2 miliardi di euro di merci sono stati bloccati ogni giorno. Il ritardo costerà al commercio globale più di 5 miliardi di euro e: “Avrà un impatto particolare sugli ordini di ecommerce da Amazon e altri siti di ecommerce”.

Il commercio globale non è influenzato solo dai 18.300 container con merci che la Ever Given stava trasportando. Un totale di 367 altre navi erano in attesa di passare e possono essere necessari almeno tre giorni per eliminare l’ingorgo. Il canale di Suez è una rotta di navigazione molto importante, dato che circa il 12% del commercio globale passa attraverso questo canale ogni giorno.

E non sono solo i manufatti ad essere spediti dall’Ever Given. Andrew Kinsey, senior marine risk manager di Allianz, ha detto alla CNBC che trasporta anche pezzi di manufatti. “I microchip in questo momento nella produzione di automobili sono una delle cose chiave di cui stiamo vedendo una carenza globale, che ha un impatto su tutto, dai videogiochi alle automobili”.
Merci dell’e-commerce su diverse navi container

Jinks aggiunge che molte delle navi container che hanno subito un ritardo, tra cui la stessa Ever Given, stanno trasportando merci ecommerce da marketplace online come Amazon, eBay e AliExpress. “Per esempio, la compagnia di spedizioni britannica Seaport Freight Services ha 20 container di merci bloccati sulla nave, compresi gli ordini di Amazon. Allo stesso modo, Seabay International Freight Forwarding, che gestisce le merci cinesi vendute su piattaforme come Amazon attraverso il dropshipping, ha anche 20-30 container sulle navi in attesa di transitare nel canale. E anche prodotti per aziende come Ikea sono rimasti intrappolati nell’arretrato”.

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