Full Monty al Teatro Sistina di Roma

Full Monty al Teatro Sistina di Roma

Il teatro Sistina ospita il musical “The full monty”, in scena dal 13 febbraio all’8 marzo. Lo spettacolo è tratto dalla celebre commedia drammatica prodotta nel Regno Unito nel 1997 diretta dal regista Peter Cattaneo.

È la storia di un gruppo di disoccupati, quattro uomini che improvvisamente perdono il lavoro e devono fare i conti con una condizione instabile che perde la sua dimensione poetica per riempirsi di concretezza. I nostri capiscono l’importanza del reinventarsi ogni giorno, di non perdere la speranza, oltre alla necessità di dover trovare un rimedio, ricostruendo la propria condizione ogni giorno.

C’è chi deve occuparsi della madre, chi teme di deludere la moglie, chi rischia di perdere l’affidamento del figlio.

Emerge quindi il bisogno incessante di un’idea, una risposta che possa arginare le loro paure e necessità e che consenta di  riacquisire quella dignità che solo il lavoro può conferire che, come diritto, dovrebbe essere garantito a tutti.

E l’idea non si fa attendere: lo striptease, che permette di guadagnare molto e in poco tempo, sembra la soluzione più adatta sebbene nessuno dei protagonisti abbia alcuna esperienza a riguardo, ma non importa, il gruppo non ha alternative e così mette in scena uno spettacolo dotandosi del nome d’arte “i vestito piaccio, nudo convinco”.

Ma questo non basta perché i novelli spogliarellisti hanno promesso al pubblico di qualcosa più : “the full monty” ovvero “il servizio completo”.

Il pubblico avrà quello che cerca?

L’opera è messa in scena da un cast di tutto rispetto, con attori amati dal pubblico italiano che, ancora una volta, si confermano grandi talenti: Paolo Conticini, Luca Ward, Gianni Fantoni, Nicolas Vaporidis (alla sua prima rappresentazione teatrale) e Jonis Bascir accompagnati da un cast che include ben 25 elementi.

Gli incredibili interpreti di cinema e teatro che si cimentano a cantare e nello striptease, dimostrano per l’ennesima volta professionalità e voglia di mettersi in gioco. Il musical di Massimo Romeo Piparo, che proseguirà il suo percorso nei più importanti teatri italiani fino a marzo, si avvale di un ’orchestra dal vivo e di una sceneggiatura molto versatile ed eclettica che rende il tutto più piacevole.

L’opera, seppur simpatica e divertente, veicola un messaggio più profondo, aprendo un’inevitabile e quanto mai attuale ed opportuna riflessione sulla precarietà della condizione umana, in un paese in crisi che non risparmia nessuno e obbliga l’uomo a dare il meglio, e a dimostrare ogni giorno a se stesso di potercela fare.

 

Cristina Mc Vey